LAVORARE

Il tema del lavoro legato ai disabili è molto territoriale, visto che esistono delle sostanziali differenze legislative tra i diversi Stati, ma anche tra diverse regioni.
A queste si aggiungono le diverse possibilità legate all’area specifica (città, provincia, campagna, isola, montagna), alla condizione sociale ed economica. A parità di condizioni subentra l’indole e le preferenze, che, tuttavia, possono essere poste in cima alla graduatoria, perchè a volte anche i disabili possono essere artefici del proprio futuro e cercare il sostegno di cui hanno bisogno.
Per quanto questo sia un argomento che prevede una casistica molto varia, vorremmo soffermarci su alcuni punti.

Moltissimi lavori sono preclusi.
Tutti quelli che prevedono un trasporto autonomo, sia su due che su quattro ruote.
I lavori che prevedono spostamenti rapidi (cameriere), l’uso di macchinari per la movimentazione di carichi, per la lavorazione della terra, spostamenti in condizioni di luce inadeguate.
Anche i lavori in cui un buon udito è fondamentale, sono da escludere.

La diagnose precoce della Sindrome di Usher consente di orientare le scelte di studio in una direzione possibile anche in vista del probabile peggioramento visivo.
Trovarsi nel bel mezzo di un percorso di studi e scoprire di essere affetti da retinite pigmentosa o con un titolo in mano e non poterlo sfruttare potrebbe essere molto spiacevole e difficile.

La legge italiana:

LEGGE 104
Diritto al lavoro (www.hanylex.org – persone con disabilità e diritti)

INPS – INVALIDITA’ CIVILE
INPS – CEICHI CIVILI
INVALIDITA’ CIVILE E LAVORO: COME PROCEDERE

Le agevolazioni lavorative previste dalle norme

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