LIBRI

Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita - ONLUSBIBLIOTECA ITALIANA PER CIECHI
Regina Margherita – ONLUS
Attraverso una variegata attività editoriale – che si concretizza in opere su diversi formati la Biblioteca vuole soddisfare le diverse esigenze culturali e di apprendimento dei minorati della vista.

Il patrimonio librario – che consiste in oltre 50 mila titoli, tra opere in Braille, su audiocassetta, su supporto informatico e opere in caratteri ingranditi – copre i settori disciplinari più diversi e si indirizza a differenti fasce di lettori. La sua produzione varia da opere di letteratura, ad opere scientifiche o di carattere informativo, come periodici e riviste, a spartiti e manuali didattici per la musica.
Vedere con la mente. Conoscenza, affettività, adattamento nei non vedenti
di Dario Celati

L’intento del volume è quello di illustrare come i non vedenti si rappresentino l’ambiente circostante ed organizzino la loro vita quotidiana anche non disponendo di informazioni visive.Dai contributi dei vari autori emerge che il cieco, pur non vedendo il mondo, è comunque in grado di immaginarlo, attivando processi mentali diversi da quelli del vedente.
VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI
di W.H. Bates
Il libro completo in inglese
L'arte di vedereL’ARTE DI VEDERE
di Aldous Huxley

PrefazioneSu MutechLab una buona recensione.Relazione di Carlo GianottiCritiche
La mia strada porta in TibedLA MIA STRADA PORTA IN TIBET
di Sabriye TenberkenIn Tibet i bambini ciechi, numerosi a causa dei raggi solari d’alta quota e della carenza di vitamina A, sono tenuti ai margini della società. Ma da quando l’allora ventiseienne Sabriye è arrivata nei loro villaggi hanno una speranza di futuro, infatti ha fondato una scuola per bambini ciechi, ha inventato la prima scrittura Braille tibetana e ha fondato una struttura dove i bambini possano vivere e studiare. Anche lei è cieca dall’infanzia e il lettore può accompagnarla nell’emozione del primo viaggio sul tetto del mondo.
NEL PAESE DEI CIECHI
di Herbert G. WellsSperduto nelle Aride, Nunez viene accolto da una comunità i cui membri sono tutti ciechi. Confuso dalla vita laboriosa e dai sensi fìnissimi dei suoi ospiti, dovrà destreggiarsi fra il proprio senso di superiorità e la loro remota saggezza: anche perché i ciechi si sono prefìssi di guarirlo a tutti i costi dalla sua inspiegabile, perversa ossessione per la vista. Con una nota di Sandro Modeo.
The story of my life . Helle KellerLA STORIA DELLA MIA VITA
Helen Keller
La prima sezione del libro è una autobiografia scritta da Helen Keller quando era ancora al college. Contiene sorprendenti immagini visive e auditive per una donna che era sorda e cieca.
 

La seconda sezione del libro contiene lettere che Helen scrisse nella sua gioventù. Mostrano il suo sviluppo come scrittrice. 

Il mondo in cui vivo - Helen KellerIL MONDO IN CUI VIVO
Helern Keller
Fuori stampa per quasi un secolo (ora in ristampa in inglese . non ne ho trovata traccia in italiano se non sui siti di  libri usati), Il mondo in cui vivo è il più personale e intellettualmente avventuroso lavoro di Helen Keller.
Questa straordinariamente dotata donna sorda e cieca descrive da vicino le sue sensazioni e il funzionamento della sua immaginazione, esponendo l’argomento provocativo che l’intero spettro dei sensi le si apre attraverso il linguaggio. Sulla stessa linea delle opere di Emerson e Thoreau, Il mondo in cui vivo è un esercizio profondamente suggestivo di auto-invenzione, e un vero e proprio classico della letteratura americana.
Cockeyed by Ryan KnightonCOCKEDYED
Ryan Knighton
irriverente, tragicomicO, politicamente scorretto, straordinariamente articolato memoriale SUL diventare cieco e crescere, che illumina non solo la realtà l’autore, ma è del lettore.
Slackjaw Jim Knipfel SLACKJAW
Jim Knipfel
Chi avrebbe pensato che un libro di memorie sul diventare ciechi e affetti da grave depressione potesse essere così divertente? Dalla scena iniziale, quando uno zio che ha la stessa malattia degenerativa dell’occhio mette in guardia il 12enne Jim ”Faresti meglio a iniziare a imparare il Braille ora”, Knipfel sfida tutte le risposte convenzionali alle avversità. L’umorismo tagliente viene naturale a un ragazzo che da studente formò una band chiamata Amplificatori di dolore, e non siamo esattamente sorpresi nell’apprendere che la sua colonna per un giornale alternativo ricevette email di odio e amore dai fan. Con una totale mancanza di autocommiserazione Knipfel comunica  i aprticolari della mancanza di visione con immediatezza categorica (indossa un cappello a tesa larga così percepirà i lampioni prima che di sbatterci contro). Il suo gusto per la assurdità del mondo, rende questo libro una guida esaltante
My Maggie è la storia di una donna che ha superato un ostacolo enorme dopo l’altro, per vivere una vita completa per lo più piena di gioia e felicità. Soffriva di sindrome di Usher, che progressivamente le ha tolto sia la vista che l’udito.
A Sense of the World: How a Blind Man Became History’s Greatest Traveler
Questa è la biografia di James Holman, personaggio noto come “il viaggiatore cieco” (nonché zoppo). Dopo un periodo di quasi notorietà alla metà dell’800, di quest’esploratore inglese s’è persa ormai memoria storica. Continua


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