Vi siete mai scontrati con qualcuno per strada pensando che fosse uno sbadato o un ubriaco?
Avete mai visto qualcuno cercare qualcosa che era proprio sotto i suoi occhi? O Magari cercare la vostra posizione prima di scoprire che eravate proprio accanto?
Forse avete avuto a che fare con un malato di Sindrome di Usher.
Noisyvision si propone di
• diffondere la conoscenza su questa malattia e provare a ridurre gli equivoci.
• essere un punto di riferimento per chi ne è affetto perchè sia aggiornato sullo stato della ricerca, associazioni, convegni e ausili disponibili
• delineare lo stile di vita di un Usher, per informare sui limiti nelle azioni quotidiane e i modi di superarli
Noisyvision diventa quindi un progetto informativo e culturale, lo sguardo verso un’altra possibilità, verso un approccio diverso alla percezione sensoriale e allo superamento delle difficoltà legate ad una limitata capacità visiva e uditiva.
Noisyvision nasce dalla necessità di restituire con IMMAGINI, PAROLE e IDEE una percezione unica del mondo e della vita.
Noisyvision è sinestesia.
Vogliamo trasformare in progetti concreti un modo di essere, sfruttando le enormi potenzialità della tecnologia e del web. L’accessibilità ad un enorme bacino di informazioni e relazioni e la costante e diffusa disponibilità hanno permesso di creare
uno strumento che possa servire ad ipovedenti e ipoacusici non solo dal punto di vista medicale.
un canale per mettere in comunicazione disabili e persone senza difficoltà
Sono tanti gli esempi che dimostrano come le carenze possano trasformarsi in potenzialità.
Noisyvision è la dimostrazione che tutti noi vediamo, sentiamo, percepiamo non con occhi, orecchie, naso, ma con la mente e con il cuore.



